Poi fu un vento piccolo
sulla curva della luce
il bianco inizio della sua poesia.
Fra il seno e le mie spalle

fluiva nel silenzio reso grande
da un cadere
che la teneva accanto
al suo pregare;
per tutta la lunghezza niente più
l’avrebbe sollevata
dal calore radunato nel suo centro.

Ed ora che la storia vive sola
nel segno di una mano,
la sua voce è una piuma su un tamburo
quando trema la visione
in fondo agli occhi

dopo il tocco inavvertito
e la passione.