Immensa e illuminata, come ieri
l’ombra delle nostre spalle unite
tra il vento e l’acqua del torrente,
è la tua casa, il lunedì dell’angelo,
fra le ossa incise e dipinte 
sulle piccole uova rumene
che ho nascosto fra l’erica e i cardi.
Coi capelli raccolti all’indietro,

per ascoltare col viso l’alburno
della betulla bianca al cancello
ho mescolato i miei piedi alla luce
del sedano bruno tra i rovi,
raddrizzando una giovane pianta
che ancora tremava di neve-
dove la terra si è smossa
dove si è aperta la ferita,
troverai una chiocciola, in dono,
e un sassobambino che gioca-
con lucide vene di fiume,
fra le braccia dell’altalena-
al ritorno, che sta crescendo.

 

sofia rondelli

Disegno Sofia Rondelli