Tag

, , , , , , ,

georges-braque-au-couchant-(oiseau-xvi)

 

 

C’è pace, sulla porta che si apre,

nel buco più divino del midollo

dove entra ogni notte quel bambino

che esce con la cenere negli occhi

 

e non tocchi ancora tutto dell’amore.

Con le luci capovolte della pelle

abbiamo avuto fin seicento anni

di millemila matrimoni nella pancia

 

fino al frutto che mangiammo.  Siamo noi,

le stesse pietre, nell’arco della nube,

e nudi come mai insieme ebbri.

 

Nell’erezione di Moseh oscilla ancora ! –

 

Non fermarti nell’arca delle madri

spingi con la testa fino al nome,

facendo delle vertebre un dipinto

 

del bimbo rosso, tra i giunchi che si allargano,

l’uomo verde, il passaggio di ogni porta,

penetrando nella tenebra finale-

 

 con la stessa lingua che è la nostra.

Annunci